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L’associazione Fiorile delle Arti e Culture è stata fondata nel 2008 da cinque persone conosciutesi in momenti diversi, ma sempre in ambienti universitari ed artistici legati al parateatro di Grotowski ed al Terzo Teatro.

Un primo seme di ciò che stiamo creando è stato gettato a partire dal 1992, quando insieme ad altri compagni universitari organizzavamo i Caffè Letterari al Crocevia, incontri nelle nostre case, aperti a tutti, inviti basati sul passaparola, dove ospitavamo attori, registi, pittori, cineasti, poeti, studiosi a parlare del loro lavoro. In seguito quel nucleo anima dei Caffè diede vita ad un progetto di messinscena ma anche di condivisione di un lavoro molto più profondo, a partire dal Giardino dei Ciliegi di Cechov, in una cascina sperduta nelle Langhe, dove in quei giardini si voleva fare il nostro “giardino” dei ciliegi. Il tempo di un’estate, quella del 1993, ed il progetto venne stravolto, come spesso accade, per sfociare nel luglio del ’94 nella parata di apertura del festival di Chieri, guidata da personaggi in bilico tra quelli cecoviani e dei clown felliniani.

Mi piace pensare che arrivi da quel tempo là l’idea di un giardino da coltivare in modo proficuo, e come scrive la più giovane di noi, ancora piccola allora ma non a caso tra noi ora, la radice etimologica del termine “seminario” viene dal latino seminarium : semenzaio, vivaio, cioè un luogo dove i semi possano darsi forma e crescere, dove giovani gruppi di lavoro possano nutrirsi e fornire nuovi frutti. Ritengo il limen tra la potenzialità del seme e la compiutezza dell’albero, come in ogni fase di transizione rituale, un luogo ricco, inaspettato, stimolante, che necessita però di radici ben salde nella terra.


Crediamo molto nell’importanza della formazione, sperimentata personalmente da ciascuno di noi a vari livelli, oggi più che mai uno dei pochi mezzi per “seminare” in profondità dentro le persone e far emergere qualcosa a volte sopito, che necessita di una breccia per rivelarsi. A riguardo la gestione a Torino di centri dedicati all’insegnamento delle discipline interculturali e della danza, sia per adulti che per bambini, e una convenzione stabile e continuativa con l’Università di Torino, in particolar modo con il Centro Regionale Universitario per il Teatro (C.R.U.T.) e su progetto con il Centro Regionale Universitario per la Danza (C.R.U.D.). Inoltre un rapporto di “affinità elettiva” con Mirella Schino, docente presso il dipartimento di Teatro dell’Università de L’Aquila, ma in passato per qualche anno a Torino, ai cui corsi e all’ambiente respirato dobbiamo molto, non ultimo il fatto di esserci incontrate. Rapporti di collaborazione anche con l’Università di Paris8 a Parigi e i con i centri parauniversitari di Santiago del Cile.

La ricerca avviene all’interno di piccoli progetti di Residenza, considerate necessariamente delle finestre di libertà dove si vuole dare spazio a delle fasi di studio pratico e di scambio tra artisti e non Alcuni di questi momenti di incontro avvengono anche attraverso i Caffè-Cantieri al crocevia, che riprendono lo spirito di quelli passati e sono occasione di serate di incontri, proiezioni e presentazione di work in progress e studi aperti.

L’attività è sviluppata a vari livelli, oltre che singolarmente da ciascuno dei componenti del Fiorile con dei propri progetti di creazione, anche dalla realizzazione di una rete di collaborazioni europee ed extra-europee. Paesi privilegiati di riferimento sono la Francia, in particolar modo Avignone con il Centro di Sviluppo Coreografico Les Hivernales e Parigi, con alcuni suoi centri di danza, festival e teatri; l’Ungheria, dove risiede Peter Gemza, partner privilegiato del Fiorile e danzatore di Josef Nadj; alcuni paesi del bacino euro-mediterraneo, come la Grecia, in particolare con Nina Dipla, danzatrice proveniente dalla scuola di Essen della Bausch, come la Turchia di Ozlen Alkis, fondatrice dell’Amber Festival di Istanbul, con l’Egitto di Ahmed El Attar, direttore di un teatro ad Alessandria. Con queste preziose persone si sta lavorando per sviluppare collaborazioni e progettualità in ambito europeo.


Cristina Riccati,

presidente Fiorile delle Arti e Culture


Soci fondatori del Fiorile delle Arti e Culture sono:

Cristina Riccati, Marilena Spanò, Antonella Boschetto, Silvia Lorenzo, Francesca Cola